COMPITI DELLE VACANZE: SI O NO?

Ogni anno, a ridosso delle vacanze estive, si apre un acceso dibattito sull’assegnare o meno i compiti .

Quest’anno, come mai prima d’ora, ci sono opinioni drasticamente contrapposte: alcuni sostengono che considerato il periodo di stress sperimentato bambini e ragazzi debbano recuperare ciò che hanno perso e altri pensano che debbano completamente rilassarsi e non pensare più alla scuola.

Questi ultimi due anni scolastici sono stati molto stressanti : scuola in dad, connessione instabile, genitori che si sono improvvisati insegnanti e giovani rinchiusi nelle loro stanzette con nessun contatto sociale “in presenza”. Per i più piccolini questo è stato vissuto anche con molta paura, manifestando preoccupazione eccessiva per eventi non preoccupanti e incubi durante la notte. Sicuramente questo è il momento in cui dobbiamo riprendere ciò che abbiamo lasciato indietro e costruire qualcosa di nuovo e di migliore.

Questa deve essere vista come l’estate delle occasioni e della ricostruzione.

La maggior parte dei bambini e dei ragazzi sono peggiorati dal punto di vista della qualità dell’apprendimento e dell’attenzione sostenuta. Quello che possiamo proporgli sono attività laboratoriali in gruppo di potenziamento degli apprendimenti per un periodo limitato estivo. Questa attività gli permetterà di ripartire a settembre senza essere rimasto indietro e con una cartella piena di nuovi strumenti.

 

Dott.ssa FRANCESCA BERTOLOTTI

Psicologa – Psicoterapeuta

Responsabile di Centro clinico e Doposcuola specialistico Trementi